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Decreto Crescita


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2019

TRANSAZIONE FISCALE
La transazione fiscale nel nuovo codice della crisi di impresa


mar
2019

AGEVOLAZIONI
Gli interventi agevolati dal sisma bonus


feb
2019

ROTTAMAZIONE RUOLI
L’istanza di rottamazione blocca i pignoramenti presso terzi


feb
2019

AGEVOLAZIONI
Riaprono i termini della Nuova Sabatini


gen
2019

AGEVOLAZIONI
Mini ires



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ADEMPIMENTI
Modello Redditi errato o non presentato: come rimediare


nov
2018

AGEVOLAZIONI
Iper ammortamento confermato anche per il biennio 2019-2020


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2018

CONCORDATO PREVENTIVO
Ammissibile la falcidia dell’Iva nel concordato preventivo


set
2018

REDDITO D’IMPRESA
Regole fiscali per gli omaggi ai dipendenti


ago
2018

AGEVOLAZIONI
Iper ammortamento: revoca solo per i beni materiali


lug
2018

RAPPORTI DI LAVORO
Dal primo luglio stop alla retribuzione in contanti


lug
2018

AGEVOLAZIONI
La detrazione delle spese per i beni soggetti a regime vincolistico


giu
2018

AGEVOLAZIONI
Vending machine iper ammortizzabili


giu
2018

DICHIARAZIONI
Criptovalute: le Entrate chiariscono gli obblighi dichiarativi


mag
2018

AGEVOLAZIONI
Nuovo bando Ismea per i giovani


mag
2018

PRIVACY
Entrata in vigore del nuovo codice Privacy


apr
2018

AGEVOLAZIONI
Super ammortamento per l’autocarro fiscale


apr
2018

AGEVOLAZIONI
Prorogata anche nel 2018 la possibilità di rivalutare terreni e quote


mar
2018

FISCALITA’ INTERNAZIONALE
Rettifiche da Transfer price: la procedura per ottenere il rimborso


mar
2018

IVA
Le novità Iva introdotte dalla Legge europea 2017


feb
2018

AGEVOLAZIONI
Le nuove regole della riqualificazione energetica


feb
2018

ADEMPIMENTI DICHIARATIVI
La dichiarazione integrativa a favore è senza sanzioni


gen
2018

ISTITUTI DEFLATTIVI
Definizione agevolata bis


gen
2018

REDDITI ATTIVITA’ ESTERE
Attività finanziarie all’estero: nuovi avvisi di “anomalia”



dic
2017

AGEVOLAZIONI
Tax credit pubblicità: primi chiarimenti


dic
2017

AGEVOLAZIONI
Proroga per il 2018 del super ammortamento e iper ammortamento


nov
2017

AGEVOLAZIONI
Smart&Start: incentivi per le start-up innovative


nov
2017

AGEVOLAZIONI
Voucher digitalizzazione PMI: le FAQ del MiSE


ott
2017

AGEVOLAZIONI
Nuovo bonus investimenti pubblicitari


ott
2017

IMMOBILI
I fabbricati collabenti sono esenti da IMU e TASI


sett
2017

IVA
Prenotazione on line di alloggi tra intermediazione e servizio immobiliare


sett
2017

AGEVOLAZIONI
Resto al Sud: novità apportate al decretoi


ago
2017

AGEVOLAZIONI
FAQ in materia di super ed iper ammortamenti


ago
2017

VOLUNTARY DISCLOSURE BIS
Illustrate le novità introdotte dal D.L. 50/2017


ago
2017

AGEVOLAZIONI
Procedura semplificata per la modifica di atto costitutivo e statuto


lug
2017

MANOVRA CORRETTIVA


giu
2017

ACCERTAMENTO
Comunicazioni anomalie reddituali


giu
2017

AGEVOLAZIONI
Nuove imprese a tasso zero


mag
2017

MANOVRA CORRETTIVA


apr
2017

AGEVOLAZIONI
Bonus videosorveglianza: agevolabile il 100% dell’importo richiesto


apr
2017

AGEVOLAZIONI
Super ed iper ammortamento 


mar
2017

ROTTAMAZIONE CARTELLE
I chiarimenti dell’Agenzia sulla rottamazione delle cartelle


mar
2017

FLAT TAX
Pronte le regole per chi trasferisce la residenza in Italia


mar
2017

PATENT BOX
I chiarimenti del Fisco sull’utilizzo indiretto di software


feb
2017

PREVIDENZA
Contributi INPS 2017 per artigiani e commercianti


feb
2017

AGEVOLAZIONI
Credito di imposta per la ristrutturazione dell’agriturismo


gen
2017

LAVORO E PREVIDENZA
Primo adempimento inail entro il 16/02


gen
2017

OPERAZIONI STRAORDINARIE
Trasformazione in società semplice agevolata fino al 30 settembre 2017


gen
2017

RISCOSSIONE
Estesa la rottamazione dei tributi locali anche agli Enti che riscuotono attraverso l’ingiunzione di pagamento


 
AGEVOLAZIONI
Gli interventi agevolati dal sisma bonus

Nell’ambito dei lavori di recupero del patrimonio edilizio rientrano, tra le spese detraibili, anche quelle sostenute per realizzare interventi antisismici, con particolare riguardo all’esecuzione delle opere per la messa in sicurezza statica degli edifici.

Fino al 31 dicembre 2019, salvo che non intervengano nuove proroghe, è prevista una detrazione Irpef del 50%, da ripartire in 10 quote annuali su un importo massimo di spesa di 96.000 euro, in luogo delle ordinarie percentuali previste dall’articolo 16-bis, comma 1, lett. i), Tuir (detrazione del 36%, con un importo massimo di spesa di 48.000 euro). Il limite di spesa riguarda il singolo immobile abitativo e le sue pertinenze unitariamente considerate, anche se accatastate separatamente.

Il D.L. 63/2013 ha introdotto, inoltre, il cosiddetto sisma bonus, che prevede detrazioni maggiori per gli interventi di adozione di misure antisismiche, distinte in base al risultato ottenuto con l’esecuzione dei lavori, della zona sismica in cui si trova l’immobile e della tipologia di edificio.

Per le spese sostenute tra il 1° gennaio 2017 e il 31 dicembre 2021, la percentuale di detrazione può arrivare fino all’85%, ripartita in 5 quote annuali di pari importo.

Le detrazioni in commento sono destinate anche ai soggetti passivi Ires e, dal 2018, agli Istituti autonomi per le case popolari e dagli enti che hanno le stesse finalità sociali, oltre che alle cooperative di abitazione a proprietà indivisa.

Ad oggi, l’agevolazione fiscale può essere fruita per gli interventi realizzati su qualsiasi immobile abitativo – anche se non adibito ad abitazione principale – e sugli immobili utilizzati per attività produttive, ossia unità immobiliari in cui si svolgono attività agricole, professionali, produttive di beni e servizi (commerciali o non commerciali); la detrazione spetta anche per gli immobili a destinazione produttiva posseduti da società ma non utilizzati direttamente, in quanto destinati alla locazione (risoluzione AdE 22/E/2018).

Le opere devono essere realizzate su edifici che si trovano nelle zone sismiche ad alta pericolosità, facendo riferimento all’ordinanza del Presidente del Consiglio dei ministri n. 3274 del 20 marzo 2003, pubblicata nel supplemento ordinario n. 72 alla Gazzetta Ufficiale n. 105 dell’8 maggio 2003.

Il sisma bonus spetta nei seguenti casi:
• quando dalla realizzazione degli interventi derivi una riduzione del rischio sismico, che determini il passaggio ad una classe di rischio inferiore – detrazione spettante nella misura del 70% delle spese sostenute,
• se dall’intervento deriva il passaggio a due classi di rischio inferiori – detrazione spettante nella misura dell’80% delle spese sostenute.

Tra le spese detraibili rientrano anche quelle effettuate per la classificazione e la verifica sismica degli immobili.

Il decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti del 28 febbraio 2017 ha stabilito le linee guida per la classificazione di rischio sismico delle costruzioni e le modalità per l’attestazione, da parte di professionisti abilitati, dell’efficacia degli interventi effettuati. In particolare, il progettista dell’intervento strutturale deve asseverare la classe di rischio dell’edificio prima dei lavori e quella conseguibile dopo l’esecuzione dell’intervento progettato, secondo il modello contenuto nell’allegato B del decreto citato. Il direttore dei lavori e il collaudatore statico, se nominato per legge, dopo l’ultimazione dei lavori e del collaudo, devono attestare la conformità degli interventi eseguiti al progetto depositato.

Per quanto riguarda, invece, gli interventi effettuati sulle parti comuni dell’edificio, il beneficio compete con riferimento all’anno di effettuazione del bonifico da parte dell’amministrazione del condominio. In tal caso, la detrazione spetta al singolo condomino nel limite della quota a lui imputabile, a condizione che quest’ultima sia stata effettivamente versata al condominio entro i termini di presentazione della dichiarazione dei redditi.

Anche per gli interventi antisismici effettuati sulle parti comuni di edifici condominiali sono previste detrazioni più elevate se, a seguito della loro realizzazione, si è ottenuto una riduzione del rischio sismico. In particolare, le detrazioni spettano nelle seguenti misure:
• 75% delle spese sostenute, nel caso di passaggio a una classe di rischio inferiore;
• 85% delle spese sostenute, quando si passa a due classi di rischio inferiori.

Si ricorda, infine, che anche per i lavori antisismici, come per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio, vale il principio secondo cui l’intervento di categoria superiore assorbe quelli di categoria inferiore ad esso collegati (risoluzione AdE 147/E/2017). La detrazione prevista per gli interventi antisismici può quindi essere applicata, ad esempio, anche alle spese di manutenzione ordinaria (tinteggiatura, intonacatura, rifacimento di pavimenti, ecc.) e straordinaria, necessarie al completamento dell’opera.
 
 
 
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